Addicted to Flight
Il campione del mondo di deltaplano Angelo D'Arrigo si sta preparando ad affrontare la spedizione più importante della sua carriera. L'avventura inizia i primi di dicembre 2005 quando D'Arrigo e il suo staff di tecnici, medici e meteorologi si spostano sull'concagua, la seconda cima più alta del mondo dopo la catena dell'Himalaya, considerata una della più pericolose al mondo per i suoi repentini sbalzi di temperatura e condizioni climatiche. Ogni anno decine di persone rischiano la vita nell'impresa di scalarla. Angelo ha saputo pazientemente aspettare il vento costante quanto basta a creare una corrente ascensionale capace di sollevare il deltaplano al di sopra delle vette della cordigliera Andina e di spingerlo fino ai limiti della 'ipossia', ai limiti cioè della perdita di coscienza per mancanza di ossigeno. Per combattere l'ipossia, Angelo ha imparato la respirazione detta 'œpranayama', ovvero un'antica tecnica derivata dallo yoga che fa uso del diaframma, permettendo di comprimere l'aria nei polmoni e di avere uno scambio nel sangue e ottimizzando lo scambio di ossigeno attraverso gli alveoli. In attesa della giornata perfetta, Angelo ha continuato la preparazione atletica per raggiungere la forma fisica ottimale, iniziata in Italia, dove si è sottoposto a continui test nella camera ipobarica a meno 50 gradi rischiando ogni momento la temuta ipossia e seguendo insieme a un'equipe di esperti ingegneri la progettazione della prima ala non motorizzata in grado ricreare la performance aerodinamica del condor. Il coronamento di questa missione consiste infine nel volo libero, senza ossigeno supplementare nè un motore, al di sopra della montagna dell'Aconcagua e il raggiungimento di un nuovo record mondiale. DocLab ha filmato quest'evento eccezionale dalla sua concezione fino al giorno in cui Angelo compie la sua incredibile, ultima, ascesa.